Viaggiare può tornare ad essere un'arte

 

“QUANDO VIAGGIARE ERA UN’ARTE” è il titolo del libro, edito da Il Mulino (sottotitolo: “Il romanzo del Grand Tour”), il cui autore, il Prof. ATTILIO BRILLI, è uno dei maggiori esperti di letteratura di viaggio, le cui opere, citate nel libro in discorso, appaiono di grande interesse per chi, come noi, auspica che viaggiare torni ad essere un’arte.
 
In passato  viaggiare era un privilegio, appannaggio di pochi che  avevano  i mezzi economici e le conoscenze necessarie per fare da soli quello che oggi, con l’affermarsi di una vera e propria industria, è divenuto il turismo organizzato.

 

Con l’avvento di una  maggiore distribuzione delle risorse economiche,  viaggiare sta divenendo possibile per sempre più estese fasce di popolazione, agevolate dalle opportunità offerte dagli operatori turistici.

 

IL VIAGGIO ORGANIZZATO,in particolare, non consente solo di fruire degli sconti praticati ai gruppi dagli alberghi e dai vari gestori dei mezzi di trasporto, ma anche delle facilitazioni connesse con questo modo di viaggiare: l’assistenza di  accompagnatori e di guide locali autorizzate per ciascuno dei Paesi visitati, l’offerta di generi di conforto durante il viaggio, itinerari e sistemazioni testate dagli organizzatori.
 
E’ COSI’ CHE, ANCHE OGGI, VIAGGIARE PUO’ ASPIRARE AD ESSERE UN’ARTE, non solo per chi si industria nell’organizzarlo al meglio, ma anche per chiunque  intenda avvalersi delle nuove possibilità offertegli dal viaggio organizzato.

 

VIAGGIARE PUO’ ANCORA ESSERE UN’ARTE  infatti,  se si ha l’accortezza di FAR COMINCIARE IL VIAGGIO PRIMA CHE SI PARTA E FARLO CONTINUARE ANCHE DOPO IL RITORNO A CASA.

 

Per questa ragione, per presentare il catalogo dei nostri viaggi 2008, intendiamo sviluppare un discorso partendo da un brano tratto dal libro del Premio Nobel JOSE’ SARAMAGO, che inizia così: “IL VIAGGIO NON FINISCE MAI….”;Molti avranno sperimentato quel vago senso di nostalgia che ci afferra, dopo il rientro a casa, nel riordinare, tra le altre cose, anche la documentazione raccolta nei vari luoghi visitati, comprese le foto e i video da mostrare a parenti ed amici.  E’ solo uno dei tanti modi con i quali può realizzarsi ciò che Josè Saramago intende scrivendo che i viaggiatori “…possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione” e, più avanti, “ ….Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per TRACCIARVI A FIANCO NUOVI CAMMINI”. E’ come dire che mentre si ricordano i viaggi compiuti, ci si  prepara a nuovi viaggi.

 

L’ARTE DEL VIAGGIARE, dopo e prima di ciascun viaggio, può realizzarsi in tanti modi. Si è già accennato, in premessa, alla letteratura di viaggio; vi sono poi guide -ma anche monografie- edite da case specializzate in turismo,  i tanti DVD  in commercio, i documentari che sempre più frequentemente sono programmati dai vari canali televisivi terrestri, digitali e satellitari, alcuni dei quali dedicati esclusivamente ai viaggi. Films e libri sono spesso ambientati in  Paesi, la cui storia, anche quando è romanzata, vale a suscitare la curiosità o l’approfondimento della conoscenza del passato e la comprensione del  presente di popoli il cui destino si avvia ad essere sempre più interdipendente con il nostro.

Tra i libri utili per continuare un viaggio anche dopo la sua fine, od iniziarne un altro ancor prima che esso cominci, ve ne sono molti che trattano gli aspetti più vari di ciascun Paese:  usi e costumi,  storia,  arte,  paesaggio, gastronomia, biografie, resoconti di viaggi, saggi, ecc.

 

I limiti dello spazio ci consentono di fare solo alcuni esempi, cui accenniamo con riferimento, peraltro,  solo ad alcune delle mete dei numerosi viaggi  organizzati dalla GUINESS TRAVEL.

 

- Per PARIGI: “I segreti di Parigi” (Sottotitolo: Luoghi, Storie e Personaggi di una Capitale).

- Per LONDRA: “I segreti di Londra”, ambedue di Corrado Augias,lo stesso autore, tra l’altro, anche de “I segreti di New York” e del più recente “I segreti di Roma”, tutti editi da Mondadori.

 

- Per MOSCA e SAN PIETROBURGO: anche qui di un unico autore, Henri Troyat: “ZARINE”  (Sottotitolo: “Caterina, Elisabetta, Anna: intrighi, virtù e scandali delle signore terribili della Russia del ‘700) delle Edizioni Piemme Pocket;  “Nicola II” (Sottotitolo: L’ultimo Zar e la tragica fine dei Romanov”) della Paoline Editoriale Libri; ed, infine, “La Grande Caterina” della Tascabili Bompiani.

 

- Per PRAGA: in “Passeggiate letterarie nella città d’oro” di Hartmuth Binder –Edizioni e/o Guide Letterarie - sono descritti sei itinerari praghesi in cui si ritrovano gli ambienti e l’atmosfera descritti in romanzi o saggi di numerosi celebri autori, dei quali sono riportati ampi e significativi brani.

 

- Per l’IRLANDA – in particolare per DUBLINO - di James Joyce (edizione Grandi Tascabili Economici Newton)  in un unico volume “Gente di Dublino” e “Ritratto dell’artista da giovane” .
Già in copertina si legge che trattasi de “La straordinaria epopea della città che farà da scenario alle vaticinanti allegorie dell’ “Ulisse”, nei due classici che anticipano le linee narrative del capolavoro joyciano”.
 
- Per il PORTOGALLO: “Viaggio in Portogallo” del Premio Nobel Josè Saramago –edizione Bompiani- non vuole essere – come lo stesso Autore avverte nella sua presentazione -  una normale guida o una mappa, bensì una “…storia di un viaggiatore all’interno del viaggio da lui compiuto…..”. La presentazione si conclude con un consiglio dell’Autore al lettore: “…Prenda questo libro come esempio, mai come modello. La felicità, che il lettore lo sappia, ha molte facce. Viaggiare, probabilmente, è una di queste. Affidi i fiori a chi sappia badarvi e incominci. O ricominci. Nessun viaggio è definitivo.” 
Quest’ultima affermazione richiama alla memoria quella, ancor più espressiva di una sorta di filosofia del viaggiare, riprodotta sull’ultima di copertina del libro in esame; affermazione alla quale è stato appena accennato in premessa a queste note.

 

Questo libro del Premio Nobel Josè Saramago  sembra  di buon auspicio perchè anche viaggiare possa tornare ad essere un’arte. 

 

BUONA LETTURA E BUON VIAGGIO!